Glossario

Key animation (原画, genga): È il ruolo nel quale gli artisti creano il movimento figurandolo soltanto nei suoi punti fondamentali (iniziale, intermedio e finale). I key animator disegnano i key frames (o fotogrammi chiave).
2nd key animation (第二原画/第2原画, Daini Genga): È una fase “extra” del processo di produzione che entra in gioco quando i genga non sono sufficientemente pronti. Si incaricano di “rifinire” i genga.
In-between (動画, douga): In Italiano “fase di intercalazione”. È il ruolo nel quale gli artisti rifiniscono il movimento creato in key animation aggiungendoci dei disegni nel mezzo. Completano l’animazione.

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Frame: In italiano “fotogramma”. È la singola immagine che visualizziamo quando mettiamo in pausa un anime. Unita alle altre e riprodotta con una determinata frequenza crea la sensazione di movimento.
Cut: Il cut è ciò che troviamo nel mezzo tra un taglio di montaggio e l’altro. Semplicemente ogni volta che la telecamera cambia posizione ecco che nasce un nuovo cut.

Storyboard (絵コンテekonte): Sono lo scheletro dell’animazione — una serie di disegni molto semplici atti a descrivere al resto dello staff cosa succede in una scena in termini generali e in che modo dovrebbero approcciarsi ad essa. Include un numero variabile di colonne all’interno delle quali è possibile trovare delle indicazioni per il resto dello staff, l’enumerazione dei cut, la durata di ogni singolo cut e il riquadro per i dialoghi. È una delle prime fasi di produzione e su di essa si basano quelle successive come la composizione dei layout e l’animazione vera e propria. Gli artisti che lavorano agli storyboard sono chiamati storyboard artist.

Glossario degli storyboard.

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Layout (レイアウト): Vengono disegnati dagli animatori. Sono una versione più dettagliata degli storyboard che include gli sfondi e la key animation.

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Art Director (美術監督, bijutsu kantoku): Sono gli incaricati di realizzare i fondali degli anime.
Color Designer (色彩設定/色彩設計, Shikisai Settei/Shikisai Sekkei): È quella parte del personale (o un singolo individuo) che si incarica della colorazione all’interno di una serie.
Compositing/Fotografia 撮影 (satsuei): Il dipartimento di compositing è quello che si incarica di mergere in un’unica immagine tutte le parti che compongono un cartone animato (animazioni, sfondi). Si incaricano inoltre di aggiungere effetti, filtri fotografici e luci.
Series director (監督, kantoku): È il regista della serie. La figura con l’impatto creativo più forte all’interno dell’anime. Esistono figure più importanti del kantoku come ad esempio il Chief Director ma non sono troppo diffuse.
Animation director (作画監督, sakuga kantoku): È un supervisore che si incarica di controllare e garantire la qualità delle animazioni. Corregge ad esempio le espressioni facciali affinché risultino più credibili o semplicemente migliori. Ogni animazioni dev’essere sempre approvata da lui. Possono essercene più di uno. Alle volte entrano in gioco anche i Chief animation director. Sono semplicemente un ulteriore check per garantire la qualità e coerenza delle animazioni.
Episode director (演出, enshutsu): È il regista dell’episodio. Si incarica di supervisionare tutti i dipartimenti che stanno lavorando all’episodio che deve gestire e ovviamente lascia anche la sua impronta stilistica.
Character Designer: È la figura che si incarica di creare i personaggi. Spesso finisce anche con il ricoprire il ruolo di Chief animation director dato che avendo creato i personaggi riesce a correggere al meglio.
Series composition (シリーズ構成, Series Kousei): È quella parte della produzione nella quale entra in gioco la figura che si incarica di scrivere la sceneggiatura (script) della serie. Insieme al regista si mette al lavoro al concept della storia, ai suoi eventi più importanti e all’ordine con il quale essi avvengono.

Production assistant (制作進行, Seisaku Shinkou): Come ci insegna Shirobako, sono quelle figure incaricate di far rispettare i tempi a tutti gli artisti che stanno lavorando ad un episodio/sigla d’apertura o di chiusura. Alle volte possono arrivare a gestire anche più episodi insieme.
Outsorcing: È un processo di esternalizzazione che basicamente consiste nel contrattare uno studio terzo affinché questo porti a termine un certo lavoro. Gli studi possono sia mandare in outsorcing una certa parte del processo produttivo (key animation, inbetween, background) oppure un’intero episodio. È un processo che viene implementato per risparmiare denaro, per mancanza di tempo, o per entrambe le cose.

Character acting: il character acting è quel tipo di animazione che si incarica di descrivere in modo espressivo le emozioni dei personaggi attraverso il movimento. Include espressioni facciali ma anche azioni come gesticolare o ad esempio esultare o correre. Sempre che siano rappresentate in modo espressivo però.
Timing: Il timing è uno dei principi fondamentali dell’animazione, e semplicemente si riferisce a quanti disegni vengono impiegati da un’animatore per descrivere una certa azione. Questa è una variabile molto importante, capace da sola di cambiare drasticamente la percezione che lo spettatore può avere su un determinato movimento.
Smear: È una tecnica d’animazione il cui obbiettivo è quello di creare l’illusione del movimento in un singolo frame. Può anche essere utilizzata per dare più dinamicità ad una certa scena o per manifestare le emozioni di un certo personaggio.

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